Beh...week end...diciamo una domenica africana qualsiasi.
Sabato e' ufficialmente iniziata la stagione delle pioggie. siccome qui le cose quando le fanno le fanno bene ha piovuto da venerdi' notte a Domenica mattina e, non me ne vogliano gli amici dell'Oregon, un'acqua cosi' non l'avevo mai vista!
Perico' abbiamo rimandato il mercato del sabato e siamo rimasti in ufficio a lavorare.
Domenica giornata di souvenirs, Mirco riparte domani dopo una breve visita e ovviamente vorrebbe portare qualcosa in ricordo del suo soggiorno Ciadiano...bell'impresa. Ci avventuraimao nel mercato, affidandoci al bambino amico di Roberta che dovrebbe guidarci a prendere stoffe e kalebas, ciotole ricavate dai frutti di un albero particolare che qui servono per contenere tutto. Scopriremo solo dopo un po' che il bambinello non parla il francese. Ma promuoviamo la giovane imprenditoria ciadiana e ci avventuriamo all'interno del mercato dove, ovviamente, inizia a piovere. Troviamo delle stoffe imbarazzanti e ci informano che la domenica non e' giorno di Kalebas, anche perche' piove  e molti venditori non possono venire a vendere (ovviamente quelli che vendono latte ne approfittano).
Andiamo a mangiare da Awa che ci invita a gustare un risotto, niente male, e un pesce gatto, o anche no. Discutiamo di Souvenirs e Awa ci informa che i migliori kalebas non vengono venduti al mercato ma li producono i Peules, popolazione nomade africana di cui fa parte una sua grande amica. Per nulla turbati dal controsenso di andare al negozio di un nomade, ci mettiamo in auto. Peccato che la pioggia cascata durante il pranzo ha fatto affossare le ruote del doppia cabina che percio' rimane impanne nel giardino di casa. Dopo smadonnamenti vari, lezioni di fuoristrada dalla segretaria di copie e suo traino, riusciamo a metterci in marcia e ci dirigiamo verso la zona dell'ultimo avvistamento. Dopo un po' di kilometri riflettiamo sul significato di nomadi, colpo di genio! Prendiamo a bordo una delle tante donne peul che ci chiedono un passaggio. Se pensate sia una mossa geniale scordatevelo, certo lei vi indichera' chiaramente dove si trova l'accampamento ma per arrivarci dovrete schivare le migliai di donne che, legittimate dalla presenza della prima, si gettano sotto l'auto per ottenere un passaggio....
Il resto e' nelle foto...

Domani parto per andare a sud, regione considerata selvaggia persino dai Ciadiani...iniziamo bene


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