oggi primo giorno sul campo, niente di promettente. Ho provato il metodo del caro vecchio gps. Zaino scarponi, evvia a mappare gli elementi del territorio che ci interessano.....alle 14 sotto un sole che uccide ho visto Anita Eckberg che mi chiamava dal fiume "Vieni, Marcello, come here..." ho dovuto mettermi all'ombra. Ma siccome sono sempre io, sia in Italia che in Chad, trovero' il modo di fare meno lavoro possibile sfruttando al max le foto satellitari....che se riesco a scaricarle stanotte bene altrimenti domattina mi faccio spedire in orbita e scatto che faccio prima!

 

Altra cosa importantissima, il GPS e' razzista. Alzi la mano chi usa il tom tom regolarmente a Milano tra alti palazzi e sotto la pioggia, arriva a destinazione e non sbaglia di un metro. Bene, oggi ore 13:00 sotto un cielo terso da fare invidia a un monocormo dell'arte moderna il gps dava il messaggio "Persa copertura satellitare, prego crecare una visuale chiara del cielo". Sarebbe stato piu' onesto dire "Siccome che sei in Chad, presumiamo tu sia di colore e ti vogliamo far perdere.."

 

devo rispondere a chi mi chiede se ci sono turisti. Si, ci sono alcuni tour operator molto specializzati che offrono viaggi e soggiorni in Chad. Solitamnete i soggiorni sono di media lunghezza, visto il costo del volo e la lontananza. Non saprei consigliarvi ma i rpincipali sono: emergency, medecins sans frontieres, COOPI, CESVI, Intersos....vedete voi. ah...per i voli interni si appoggiano tutti alla stessa compagnia UN...no, non e' una low cost africana, sta per Nazioni Unite.


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