Carissimo Mauro,

ti ringrazio per i complimenti fatti a questa rubrica e con piacere rispondo alla tua domanda.

Ho fatto molte ricerche ma alla voce toilette non è saltato fuori nulla; curiosamente trovavo riferimenti a prato, albero, campo, incolto, canneto e teiera ma niente che parlasse di tazza o altro. Infatti, la tradizione locale vuole che il bagno sia sempre a disposizione. Ti posso, per esperienza personale, dire che ciò è molto comodo; infatti, invitato ad una riunione di villaggio e necessitando di riequilibrare il mio bilancio idrico in eccesso, mi è bastato fare qualche passo nella savana senza così perdere nemmeno un minuto del discorso dell'oratore.

L'altra tua richiesta apre invece un mondo di possibilità. Quello di cui ti posso parlare è il cibo che viene venduto in strada che varia da pannocchie bollite, frittelle di nonsocosa e gran carne alla brace. Ma anche qui occorre precisare, la griglia è normalmente fatta su una graticola nera, carbonizzata di dubbia provenienza, tenuta sospesa da parti in muratura. La carne prima di essere cotta è esposta su un tavolo o "stesa" su un filo davanti al chiosco. I tagli sono ovvviamente vari e approssimativi l'animale solitamente è NP. Immancabile corollario alla griglia è il fuochista, bambino di pochi anni che si prodiga a portre pezzetti di legno che più che bruciare fanno un gran fumo. Tra la carne e la griglia viene spesso interposta della carta, tipo sacchetto del pane ma gigante che viene anche usata per coprire la carne stessa.

Per condurre le mie ricerche mi sono avventurato anche al mercato, ma se mi metto a raccontarti questo non vado a casa più...buona domenica


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